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Corsi Area Sistema Impresa

I modelli di funzionamento e di gestione della piccola impresa si discostano notevolmente da quelli della media e ancora più della grande impresa e quindi i metodi di rilevazione dei problemi aziendali dovranno essere adeguati alle sue peculiarità.

Una delle caratteristiche distintive della piccola impresa è che quasi sempre le diverse funzioni vengono gestite, consapevolmente o meno, e con maggiore o minore abilità, direttamente dall'imprenditore, dai suoi collaboratori famigliari o da qualche dipendente particolarmente esperto e di fiducia dell'imprenditore. Molto meno frequentemente incontriamo aziende che abbiano al loro interno dei veri e propri responsabili di funzione: amministrativi o commerciali o direttori del personale.

Il funzionamento ed il successo o meno dell'azienda è quindi strettamente legato a quella che si può definire la formula imprenditoriale adottata dall'imprenditore nella conduzione della sua impresa.
Per formula imprenditoriale intendiamo la combinazione tra i diversi elementi costitutivi l'azienda, esempio il prodotto ed il mercato, le tecnologie produttive e i costi dei prodotti, attuata dall'imprenditore e che porta a risultati economici ed evolutivi di un certo tipo.
Laddove ci sono elementi aziendali non coerenti tra loro e nella loro dinamica evolutiva nascono i problemi dell'impresa.

La formula imprenditoriale è un prodotto complesso, e quindi difficile da imitare, ed anche un prodotto storico; per questo si può affermare che ogni formula imprenditoriale è praticamente unica e rende unica e difficilmente imitabile l'azienda.

Se la formula imprenditoriale è unica e inimitabile occorre allora tenere conto di questa peculiarità anche nella lettura dei bisogni e nell'elaborazione di proposte e soluzioni strategiche che vadano a modificarla o rafforzarla, attraverso interventi formativi o consulenziali che possano tener conto degli orientamenti degli imprenditori rispetto al futuro della propria impresa.

Pensiamo che l'impresa debba essere intesa come un sistema, composto da vari elementi umani, patrimoniali e tecnologici, che può essere analizzato e compreso nella sua globalità e complessità storico-anagrafica. Nello stesso tempo può essere suddiviso in tanti sottosistemi tra loro interrelati, caratterizzati dai processi attivati, dalle risorse umane e dalle tecnologie utilizzate.

Il tentativo di inserire le vicende di una singola impresa nelle dinamiche del suo ambiente, comporta la necessità di rispondere ad un quesito: qual è lo stato di quel sistema produttivo e in che misura può condizionare i percorsi delle imprese?  Se questo interrogativo implica una risposta rigorosa, è evidente che non ci si può limitare ad una lettura congiunturale dei processi ma occorre individuare le tendenze di fondo che guidano l’evoluzione di un’area. Il metodo che sembra poter offrire una visione coerente con questo criterio di lettura rimanda alle teorie del ciclo di vita, che applicate alle dinamiche di un sistema distrettuale consentono di dare conto delle trasformazioni, dei loro aspetti critici e dei potenziali indirizzi futuri.

Allo stesso modo si può ricondurre l’analisi agli specifici percorsi che contraddistinguono il cammino di un’impresa. Anche per questa dimensione è utile tenere in conto che le aziende seguono delle traiettorie evolutive, che ne determinano lo stadio di maturazione: applicata ai percorsi delle imprese, la strumentazione del ciclo di vita ci permette di cogliere le diverse fasi del cammino di un’organizzazione produttiva, segnalando quelle che sono le condizioni che tendono ad associarsi ad un particolare stadio del processo evolutivo.

L’insieme di queste informazioni determina un quadro conoscitivo che porta a mettere in evidenza quali sono le competenze che possono risultare cruciali per lo sviluppo di un’impresa all’interno del proprio ambiente competitivo. La ricostruzione del set di competenze che, nei diversi contesti competitivi, permette all’impresa di affrontare la sfida lanciata dal mercato.

Quindi lo sviluppo della formazione imprenditoriale è la strategia indispensabile per accrescere la sensibilità del titolare ai problemi dell’impresa e fornirgli gli strumenti per gestire efficacemente in base alle risorse disponibili.